( percorso indicato per scuole
elementari e medie).
Usufruendo di una modesta collezione di vecchi strumenti ed attrezzi
agricoli il percorso didattico si sviluppa in due parti; Nella prima
parte gli studenti,osservando i vecchi attrezzi ed il loro funzionamento,
vengo stimolati a notare le differenze ed i cambiamenti che il mondo
agricolo a subìto 100 anni. Cercando così di far capire loro che dietro
una scatola di riso od un vasetto di miele non c’è solo un supermercato
o una sgargiante confezione… ma una grande dedizione ed una grande passione
per un duro lavoro: quello dell’agricoltore. La seconda parte più ludica
è dedicata ai giochi che si facevano una volta sull’aia. I bambini forniti
del materiale necessario e guidati dall’animatore , si cimenteranno
nell’esecuzione di questi giochi che, anche se ”rudimentali” sono estremamente
creativi perché implicano l’uso di capacità motorie,tattiche di gioco,spirito
di squadra e fantasia ; tutte attitudini “assopite” o mancanti nei bambini
della società moderna, che si cerca di risvegliare con queste attività.
Perché sono fermamente convinto che,come diceva lo storico Huizinga
“Il gioco è l’elemento che crea la cultura umana”. |